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Visita del ministro Riccardi a Bruxelles e Parigi
Il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione Andrea Riccardi, il 7 febbraio, si è recato a Bruxelles per un incontro con il vicepresidente della Commissione e commissario europeo per la giustizia Viviane Reding e con il commissario europeo per gli affari interni Cecilia Malmstroem sulle "problematiche dell'immigrazione, dell'integrazione e dei Rom". Al termine degli incontri Riccardi ha dichiarato: «Abbiamo assicurato che l'Italia fa la sua parte. Si assume le sue responsabilità sui temi dell'asilo, dell'immigrazione e dell'integrazione. E' in questa visione di responsabilità che l'Italia inquadra il discorso della solidarietà europea».
Il giorno successivo, a Parigi, il ministro ha incontrato il segretario generale all'Immigrazione ed Integrazione del ministero dell'Interno francese, Stephane Fratacci con il quale ha affrontato i temi dell'integrazione. Ha poi partecipato ad una colazione di lavoro con il ministro della cooperazione, Henri de Raincourt. Al termine Riccardi ha spiegato: «Italia e Francia hanno superato le tensioni passate e oggi hanno una visione comune sul tema degli aiuti allo sviluppo. Le tensioni dello scorso anno sui migranti provenienti dalla Tunisia sono state una congiuntura, ma credo che oggi, e sono qui anche per questo, tra Italia e Francia ci sia una visione comune: come gestire l'immigrazione nel quadro del partenariato con i Paesi del sud del Mediterraneo»
Quanto alla "Primavera araba" Riccardi ha detto: «E' un fenomeno molto interessante e importante. Non sappiamo quale sarà l'esito. Credo che noi europei dobbiamo cooperare per l'instaurazione di regimi democratici, per la difesa dei cristiani e delle altre minoranze. Le sorti del Mediterraneo si giocheranno in gran parte proprio sulla sponda sud e noi come Unione Europea non dobbiamo essere assenti».










