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RaiNews24: Mineo intervista Riccardi
«L'Italia è rientrata nel grande gioco. E' un gioco molto difficile a cui noi abbiamo da dare un nostro contributo». Così il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, intervistato da Corradino Mineo per Rainews24, ha commentato il ritorno dal vertice di Bruxelles del presidente del Consiglio Mario Monti. «Non siamo solo il parente povero che bussa alle porta dell'Europa, ma noi siamo Europa».
Si è poi parlato degli interventi in favore della famiglia, la cui competenza è affidata al ministro Riccardi: «Lavoriamo per aiutare la famiglia italiana in un momento difficile: vediamo le detrazioni, esaminiamo le realtà della famiglia. Una volta la famiglia era un grande ammortizzatore, oggi è ridotta, anziana e con meno figli. Ma c'e' tanto peso sulla famiglia, come gli anziani a carico».
In conclusione una battuta sulla cittadinanza degli stranieri nati in Italia: «Lo "Ius soli" in senso secco, non è adatto alla natura del nostro Paese, che e' un Paese di transito. Ma noi potremmo pensare a uno "Ius Culturae", cioè a una cittadinanza ai nati in Italia che abbiano alle spalle una famiglia che ha passato 4-5 anni regolarmente in nostro paese e che hanno fatto un ciclo di scuola".















